Analisi
Il benessere al lavoro in Italia in 12 indicatori: dove siamo forti e dove restiamo indietro
Sei mesi di analisi sui dati europei riassunti in una tabella. L'Italia fa meglio della media UE su 2 indicatori e peggio su 7. I punti deboli: flessibilità degli orari, lavoro da remoto, part-time…
Problemi di salute causati dal lavoro: li dichiara il 5,4% degli italiani, la metà della media europea
Nel 2020 il 5,4% di chi lavora o ha lavorato in Italia ha riferito un problema di salute causato o aggravato dal lavoro (UE 10,3%). Ma tra i Paesi le differenze sono così ampie…
Conciliazione: una madre lavoratrice su quattro in Italia ha ridotto l’orario per i figli, contro il 15% in Europa
Il 24,0% delle donne occupate con figli sotto i 15 anni in Italia ha ridotto l'orario per occuparsene. Tra gli uomini il 88% non ha cambiato nulla. Il primo ostacolo sul lavoro? Gli orari…
Formazione in azienda: il 68,9% delle imprese italiane forma il personale, più della media europea
Secondo l'ultima indagine europea sulla formazione continua, nel 2020 il 68,9% delle imprese italiane con almeno 10 addetti ha offerto formazione ai dipendenti (UE 67,4%). Nel 2005 era il 32,2%.
Posti vacanti: nel 2025 in Italia l’1,8% dei posti di lavoro era da coprire, contro il 2,1% in Europa
Il tasso di posti vacanti è sceso sia in Italia sia in Europa dopo il picco del 2022-2023. In Italia resta però il doppio del 2016: trovare personale è diventato più difficile, e trattenerlo…
Contratti a termine: per il 55% dei precari italiani non è una scelta, contro il 27% in Europa
Nel 2025 i dipendenti a termine sono il 13,6% del totale in Italia (UE 12,7%), in calo dal picco del 2018. Ma più di metà di loro dichiara di non aver trovato un lavoro…
Part-time involontario: in Italia lo subisce il 51% di chi lavora a orario ridotto, contro il 18% in Europa
Nel 2025 metà dei lavoratori part-time italiani vorrebbe lavorare a tempo pieno ma non trova l'occasione. È il secondo valore più alto dell'Unione dopo la Romania, anche se in calo dal picco del 2020.
Lavorare dopo i 55 anni: in Italia è occupato il 61,2% delle persone tra 55 e 64 anni, quasi il doppio di vent’anni fa
Nel 2025 il tasso di occupazione italiano nella fascia 55-64 anni è del 61,2% (UE 66,4%). Nel 2005 era del 31,4%. Per le donne è passato dal 20,8% al 51,0%.
Donne manager: in Italia sono il 29,0% dei dirigenti, contro il 36,4% in Europa
Nel 2025 in Italia meno di un dirigente su tre è donna. Solo Cipro ha una quota più bassa. In quindici anni la quota italiana è cresciuta di 3,6 punti, quella europea di 3,5.
Divario retributivo di genere: in Italia è del 5,3%, meno della metà della media UE. Ma nella sanità sale al 19,8%
Nel 2024 le donne italiane guadagnano in media il 5,3% in meno all'ora rispetto agli uomini (UE 11,1%). Un dato basso che dipende anche da chi lavora: in Italia le donne occupate sono meno…