Normativa · Ispezione
📅 Marzo 2026
⚠️ Rischio Ispettivo
DVR, stress lavoro-correlato, indagini obbligatorie e responsabilità del datore di lavoro: cosa viene verificato durante un'ispezione sul Benessere Organizzativo nella PA e nelle aziende private. Cosa rischi se non sei in regola con il D.Lgs. 81/2008 e il D.Lgs. 150/2009.
📋 Domande frequenti — Normativa benessere organizzativo
Il benessere organizzativo è obbligatorio?
Sì. Per la PA: il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali. Per tutti: il D.Lgs. 81/2008, art. 28, richiede la valutazione dello stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza questa sezione è incompleto e sanzionabile.
Cosa dice la legge sul benessere organizzativo?
Le principali norme sono: D.Lgs. 81/2008 (art. 28 — DVR e stress SLC, obbligatorio per tutti), D.Lgs. 150/2009 (art. 14 c.5 — indagine annuale per PA), linee guida INAIL sulla valutazione SLC, modello ANAC a 17 sezioni come standard metodologico, PIAO 2022 per le PA con più di 50 dipendenti.
Quando è obbligatoria l'indagine benessere organizzativo?
Per la PA: ogni anno, con integrazione nella Relazione sulla Performance e validazione da parte dell'OIV. In assenza di indagine, la Relazione non è valida e i premi al personale possono essere bloccati. Per i privati: la valutazione SLC deve essere aggiornata periodicamente o al variare delle condizioni di rischio.
Cosa controlla l'Ispettorato del Lavoro sul benessere organizzativo?
L'Ispettorato Nazionale del Lavoro verifica: DVR con sezione SLC aggiornata, metodo di rilevazione validato (ANAC/INAIL), coinvolgimento formale di RSPP e medico competente, piano di miglioramento documentato, coinvolgimento OIV (PA), comunicazione ai dipendenti dei risultati.
Cosa deve contenere il DVR per essere completo?
Il DVR deve includere la valutazione dello stress lavoro-correlato (D.Lgs. 81/2008, art. 28), il metodo usato, il coinvolgimento di RSPP e medico competente, e un piano di azioni correttive documentato. La valutazione può essere preliminare o approfondita (se emergono indicatori di rischio). Un DVR senza SLC è sanzionabile da €1.000 a €3.000.