andreatroisi.it troisiricerche.net TR-Index Mappatura delle Competenze Registro delle Competenze CustomerPA BenessereOrg. Formazione TIP TroisiInsight DigitalizzazionePA Dibattito Pubblico VoiceInHub Governance Fin. Internazionalizzazione BDG
Normativa Metodo Questionario ANAC Output Clienti Approfondimenti Chi siamo Richiedi preventivo ↗
🏛️ Per la PA è un obbligo di legge · Per le aziende è una leva strategica

Benessere Organizzativo: obbligo normativo,
stress lavoro correlato e DVR.

Metodo Troisi Ricerche · Metodologia conforme alle linee guida ANAC · Difendibile davanti all'Ispettorato del Lavoro · Integrabile nel DVR

Misuriamo il benessere organizzativo, lo stress lavoro-correlato e l'employee wellbeing nella PA e nelle aziende private. La valutazione SLC è obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Per la PA il D.Lgs. 150/2009 impone indagini annuali con metodo validato. Il Metodo Troisi è coerente con le indicazioni ANAC, integrabile nel DVR e valido ai fini della Relazione sulla Performance.

D.Lgs. 150/2009 · PA D.Lgs. 81/2008 · Tutti Stress lavoro-correlato Employee Wellbeing Clima organizzativo ISO 9001 TÜV
Dashboard B.O. · Esempio Azienda
7.4
Indice di Benessere Organizzativo · scala 1–10
Stress lavoro-correlato
7.8
Area strutturale
7.2
Area interpersonale
8.0
Area individuale
6.8
Elaborazione Troisi Ricerche · Modello ANAC · 17 sezioni · 85 domande
🔍
⚠️ Strumento gratuito · PA e Aziende Private
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Benessere organizzativo: obbligo normativo o scelta?

Per la PA è un obbligo di legge. Il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali sul benessere organizzativo con metodologia validata. Per tutte le organizzazioni (PA e privati), il D.Lgs. 81/2008, art. 28, rende obbligatoria la valutazione dello stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza la sezione SLC è incompleto e non difendibile davanti all'Ispettorato del Lavoro. Il Metodo Troisi è metodologia conforme alle linee guida INAIL, coerente con le indicazioni ANAC e valido ai fini della Relazione sulla Performance e del PIAO.

2008
Sicurezza
D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 — Testo Unico Sicurezza
Obbligo di valutazione dello stress lavoro-correlato
Introduce l'obbligo per tutti i datori di lavoro (pubblici e privati) di valutare il rischio da stress lavoro-correlato nell'ambito della valutazione dei rischi (DVR). L'art. 28 prevede che la valutazione riguardi tutti i rischi, incluso lo stress. Recepisce la direttiva quadro europea 89/391/CEE.
Stress lavoro-correlato Pubblico e privato
2009
PA · Riforma
D.Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 — Riforma Brunetta
Obbligo indagini annuali sul Benessere Organizzativo nella PA
Art. 14, comma 5: gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) devono curare annualmente indagini sul personale dipendente per rilevare: il livello di benessere organizzativo, il grado di condivisione del sistema di valutazione e la valutazione del superiore gerarchico. I modelli vengono predisposti da ANAC (allora CiVIT).
Obbligo PA · Art. 14 c.5
2010
Accordo
Accordo Europeo 8 ottobre 2004 — Recepimento Italia 2010
Accordo sullo stress lavoro-correlato nelle organizzazioni
Recepito in Italia con accordo interconfederale del 9 giugno 2008 e successivamente operativo. Fornisce il quadro definitorio e metodologico per la valutazione dello stress lavoro-correlato, che deve essere inclusa nel DVR entro il 31 dicembre 2010 (circolare del Ministero del Lavoro).
Privato · Accordo quadro
2013
Trasparenza
D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 — Trasparenza PA
Obbligo di pubblicazione dei risultati sul sito istituzionale
Art. 20, comma 3 (poi abrogato): le amministrazioni dovevano pubblicare i risultati delle indagini sul benessere organizzativo sui propri siti istituzionali e trasmetterli ad ANAC. In questo anno viene anche approvato il modello ANAC di questionario in 17 sezioni e 85 domande, tuttora il riferimento nazionale.
Pubblicazione poi abrogata
2016
Modifica
D.Lgs. 25 maggio 2016 n. 97 — Riforma FOIA
Abrogazione dell'obbligo di pubblicazione dei risultati
Abroga l'art. 20 c.3 del D.Lgs. 33/2013: le PA non sono più obbligate a pubblicare online i risultati delle indagini BO. L'obbligo di effettuare le indagini rimane intatto. I dati rimangono a uso interno e vengono trasmessi agli OIV per la valutazione della performance. La riservatezza favorisce una maggiore sincerità nelle risposte.
Pubblicazione abrogata Indagine ancora obbligatoria
2016
OIV
D.P.R. 9 maggio 2016 n. 105 — Regolamento OIV
Riforma degli Organismi Indipendenti di Valutazione
Ridefinisce il ruolo degli OIV e riorganizza le funzioni in materia di performance. Contestualmente, le funzioni di ANAC in materia di benessere organizzativo vengono trasferite al Dipartimento della Funzione Pubblica, che diventa il nuovo referente istituzionale per i modelli di indagine.
Trasferimento al DFP
2017
Performance
D.Lgs. 25 maggio 2017 n. 74 — Riforma performance PA
Benessere organizzativo come fattore abilitante della performance
Modifica il D.Lgs. 150/2009 integrando il benessere organizzativo nel sistema di misurazione e valutazione della performance. La rilevazione del BO diventa un input essenziale per la valutazione partecipativa. Il BO è riconosciuto come leva per l'incremento dell'efficienza e della qualità dei servizi pubblici.
Performance e BO integrati
2022
PIAO
D.P.R. 24 giugno 2022 n. 81 — Piano Integrato PIAO
Il BO entra nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione
Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) unifica in un unico documento strategico diversi piani della PA, inclusi performance, anticorruzione e gestione del personale. La rilevazione del benessere organizzativo deve essere coerente con gli obiettivi del PIAO e rendicontata agli OIV. Tutte le PA con più di 50 dipendenti sono soggette all'obbligo.
PIAO · PA > 50 dipendenti
Il circolo virtuoso per il capitale umano

Non una semplice indagine, ma un percorso integrato in 5 fasi che trasforma i dati del benessere organizzativo in azioni concrete di miglioramento.

01
Misurazione del Benessere Organizzativo

Questionario anonimo CAWI/CATI strutturato sulle 17 sezioni ANAC. Approccio multidisciplinare centrato sulla persona. Scala 1–6, analisi percezioni e attese, sistema di controllo delle risposte.

CAWICATIModello ANAC85 domande
02
Mappatura delle competenze

Interviste CAPI a tutto il personale per mappare conoscenze, competenze e capacità. Autovalutazione + valutazione oggettiva. Identificazione dei fabbisogni formativi.

CAPIMappatura delle CompetenzeFabbisogni formativi
03
Piano degli interventi formativi

Piano strutturato per formazione continua, formazione orientata al benessere e formazione manageriale comportamentale. Dettaglio per destinatari, obiettivi, tempistiche e risultati attesi.

Formazione continuaManageriale
04
Registro Digitale delle Competenze

Portale responsive per archiviazione, validazione e certificazione degli apprendimenti. Datawarehouse a disposizione di dipendenti e azienda. Conforme agli standard europei EQF.

Registro delle CompetenzeEQFD.Lgs. 13/2013
05
Performance Management

Integrazione della formazione e del BO nel sistema di valutazione della performance individuale. MBO, obiettivi comportamentali, CRM e indicatori di servizio. Chiude il circolo virtuoso.

MBOOIVPIAO
Il percorso integrato
🔍
Misurazione BO
Questionario ANAC · 17 sezioni
🗺️
Mappatura competenze
Mappatura delle Competenze · CAPI
📚
Piano formativo
Continuo · Benessere · Manageriale
📜
Registro digitale
Registro delle Competenze · EQF · D.Lgs. 13/2013
🏆
Performance Management
MBO · OIV · PIAO
La struttura del questionario

Il questionario si articola in 4 macro-aree, ognuna con dimensioni e item specifici. L'analisi per percezioni e attese (scala 1–6) consente di identificare i gap tra ciò che è percepito e ciò che è atteso.

Macro-area A · Stress lavoro-correlato
Benessere al lavoro
Carico lavorativo e work-life balance
Responsabilità e autonomia decisionale
Discriminazioni di genere, età, etnia
Equità organizzativa percepita
Contesto e condizioni di lavoro
Gestione del cambiamento organizzativo
Macro-area B · Strutturale
Area strutturale
Ambiente fisico (salubrità ed ergonomia)
Applicazione normativa sulla sicurezza
Disponibilità e fluidità delle informazioni
Chiarezza delle funzioni e dei ruoli
Sistema di riconoscimenti e incentivi
Progressioni di carriera e sviluppo professionale
Macro-area C · Interpersonale
Area interpersonale
Qualità del rapporto con il management
Qualità dei rapporti con il superiore gerarchico
Qualità dei rapporti con i colleghi
Coesione del gruppo di lavoro
Collaborazione e dinamiche comunicative
Stili di leadership e soddisfazione relazionale
Macro-area D · Individuale
Area individuale
Senso di appartenenza all'organizzazione
Soddisfazione relativa alla propria funzione
Motivazione intrinseca ed estrinseca
Valori dichiarati, commitment e percezione
PM
Punteggio Medio
Percezione complessiva delle condizioni di lavoro in azienda
ESI
Employee Satisfaction Index
Come le percezioni agiscono sul BO in funzione dell'importanza relativa di ogni dimensione
OVR
Overall
Percentuale di chi ha espresso parere negativo vs positivo per ogni dimensione monitorata
NPS
Net Promoter Score
Capacità attrattiva di nuovi talenti: propensione a consigliare l'azienda a familiari/amici
Il questionario ANAC — 17 sezioni · 85 domande

Esplora il questionario strutturato sul modello ANAC, utilizzato da Troisi Ricerche per le indagini di Benessere Organizzativo. Scala di risposta 1–6 (1–3 = disagio, 4–6 = benessere). Le domande con ⚠ hanno polarità negativa.

🏛️

Metodologia validata come conforme agli standard del Dipartimento della Funzione Pubblica

Il questionario e la metodologia di Troisi Ricerche sono stati riconosciuti come conformi agli standard per le indagini sul Benessere Organizzativo nella PA, ai sensi dell'art. 14, c.5 del D.Lgs. 150/2009. Le funzioni di indirizzo sono oggi in capo al Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha recepito i modelli originariamente sviluppati da ANAC (allora CiVIT). Il nostro approccio è strutturato in coerenza con questi standard e applicato con piena efficacia nelle indagini di climate survey, employee wellbeing e performance organizzativa. Riferimento normativo ↗

Benessere Organizzativo (A–I)
Condivisione sistema (L–N)
Valutazione superiore (O–P)
A
Sicurezza, salute e stress lavoro-correlato
10 domande
A.01
Nel mio lavoro mi sento fisicamente sicuro/a e protetto/a dai rischi per la salute.
123456
A.02
L'organizzazione adotta misure efficaci per prevenire gli infortuni e le malattie professionali.
123456
A.03
Il mio carico di lavoro è gestibile e sostenibile nel tempo.
123456
A.04
⚠ Spesso mi sento esaurito/a emotivamente a causa del lavoro.
123456
⚠ Polarità negativa: punteggio basso = benessere
A.05
⚠ Il ritmo di lavoro richiesto è così elevato da rendere difficile il recupero tra un'attività e l'altra.
123456
⚠ Polarità negativa
A.06
Riesco a conciliare adeguatamente le esigenze lavorative con quelle personali e familiari.
123456
A.07
Ho chiarezza sui miei compiti e sulle responsabilità che mi sono state assegnate.
123456
A.08
Dispongo dell'autonomia necessaria per svolgere il mio lavoro in modo efficace.
123456
A.09
⚠ Nei momenti di difficoltà mi sento solo/a e senza supporto da parte dell'organizzazione.
123456
⚠ Polarità negativa
A.10
L'introduzione del lavoro agile/smart-working ha migliorato il mio equilibrio vita-lavoro.
123456
B
Le discriminazioni
7 domande
B.01
Nella mia organizzazione tutti i lavoratori sono trattati con uguale rispetto, a prescindere dal genere.
123456
B.02
Non vi sono differenze di trattamento basate sull'età dei lavoratori.
123456
B.03
L'organizzazione garantisce pari opportunità di sviluppo professionale indipendentemente dall'origine etnica o dalla nazionalità.
123456
B.04
⚠ Ho assistito o sono stato/a vittima di episodi di mobbing o di comportamenti discriminatori.
123456
⚠ Polarità negativa
B.05
Le opportunità di formazione sono distribuite equamente tra tutti i lavoratori.
123456
B.06
I criteri di valutazione della performance sono applicati in modo equo e trasparente.
123456
B.07
⚠ Chi segnala problemi o disagi in questa organizzazione rischia conseguenze negative.
123456
⚠ Polarità negativa
C
L'equità nella mia organizzazione
6 domande
C.01
I criteri per l'attribuzione degli incarichi e delle responsabilità sono chiari e trasparenti.
123456
C.02
Le retribuzioni e i premi sono distribuiti in modo equo rispetto al contributo effettivo di ciascuno.
123456
C.03
Le promozioni e gli avanzamenti di carriera avvengono sulla base del merito.
123456
C.04
Sento che il mio impegno e i miei risultati vengono adeguatamente riconosciuti.
123456
C.05
Le regole organizzative sono applicate in modo coerente e uniforme a tutti.
123456
C.06
Percepisco un clima di sostanziale equità nei processi decisionali che mi riguardano.
123456
D
Carriera e sviluppo professionale
6 domande
D.01
Ho chiaro quali sono le possibilità di crescita professionale nella mia organizzazione.
123456
D.02
La formazione offerta dall'organizzazione è adeguata alle mie esigenze di sviluppo professionale.
123456
D.03
Ho avuto concrete opportunità di miglioramento professionale negli ultimi 2 anni.
123456
D.04
I percorsi di carriera sono definiti in modo chiaro e accessibile a tutti.
123456
D.05
L'organizzazione investe effettivamente nello sviluppo delle competenze del personale.
123456
D.06
Mi sento supportato/a nel raggiungimento dei miei obiettivi di crescita professionale.
123456
E
Il mio lavoro
6 domande
E.01
Il mio lavoro mi permette di esprimere le mie competenze e capacità.
123456
E.02
Trovo significato e utilità nelle attività che svolgo quotidianamente.
123456
E.03
Posso proporre idee e miglioramenti nel mio ambito di lavoro.
123456
E.04
Dispongo degli strumenti e delle risorse necessarie per svolgere bene il mio lavoro.
123456
E.05
Il mio lavoro mi consente di raggiungere un buon equilibrio tra vita professionale e personale.
123456
E.06
Sono soddisfatto/a complessivamente del lavoro che svolgo.
123456
F
I miei colleghi
5 domande
F.01
I rapporti con i colleghi sono caratterizzati da rispetto e collaborazione reciproca.
123456
F.02
Posso contare sul supporto dei colleghi quando ne ho bisogno.
123456
F.03
Nel mio gruppo di lavoro esiste un clima di fiducia e coesione.
123456
F.04
Le comunicazioni interne tra colleghi sono efficaci e tempestive.
123456
F.05
I conflitti tra colleghi vengono gestiti in modo costruttivo dall'organizzazione.
123456
G
Il contesto del mio lavoro
6 domande
G.01
L'ambiente fisico in cui lavoro è confortevole, pulito e adeguatamente attrezzato.
123456
G.02
Le norme sulla sicurezza sul lavoro sono rispettate e applicate efficacemente.
123456
G.03
Le informazioni necessarie per svolgere il lavoro circolano in modo adeguato e tempestivo.
123456
G.04
I processi organizzativi sono efficienti e non generano inutili ostacoli burocratici.
123456
G.05
Le innovazioni tecnologiche vengono introdotte in modo graduale e supportato.
123456
G.06
L'organizzazione gestisce i cambiamenti in modo trasparente e partecipativo.
123456
H
Il senso di appartenenza
5 domande
H.01
Mi sento parte integrante di questa organizzazione e ne condivido i valori fondamentali.
123456
H.02
Sono orgoglioso/a di lavorare in questa organizzazione e di rappresentarla.
123456
H.03
Gli obiettivi strategici dell'organizzazione mi sembrano condivisibili e motivanti.
123456
H.04
Mi identifico con la missione e i valori dichiarati della mia organizzazione.
123456
H.05
⚠ Se potessi, cercherei attivamente un altro impiego presso una diversa organizzazione.
123456
⚠ Polarità negativa
I
L'immagine della mia organizzazione
5 domande
I.01
Ritengo che la mia organizzazione sia percepita positivamente dall'esterno.
123456
I.02
I servizi erogati dalla mia organizzazione sono di qualità elevata rispetto agli standard di settore.
123456
I.03
L'organizzazione comunica efficacemente la propria missione e i propri risultati ai cittadini/clienti.
123456
I.04
Sono soddisfatto/a della reputazione pubblica della mia organizzazione.
123456
I.05
Consiglierei ad amici e familiari di rivolgersi ai servizi offerti dalla mia organizzazione (NPS).
123456
L
La mia organizzazione — sistema di valutazione
6 domande
L.01
Conosco gli obiettivi strategici della mia organizzazione per il prossimo anno.
123456
L.02
Gli obiettivi assegnati alla mia unità organizzativa mi sembrano chiari e raggiungibili.
123456
L.03
Comprendo il legame tra i miei obiettivi individuali e quelli dell'organizzazione.
123456
L.04
Le risorse messe a disposizione per raggiungere gli obiettivi sono adeguate.
123456
L.05
Il Piano della Performance (o PIAO) viene comunicato e condiviso con il personale.
123456
L.06
Partecipo attivamente alla definizione degli obiettivi del mio ambito lavorativo.
123456
M
Le mie performance
5 domande
M.01
Gli obiettivi che mi vengono assegnati sono misurabili e verificabili.
123456
M.02
Ricevo feedback regolari sull'andamento delle mie performance.
123456
M.03
Il sistema di valutazione tiene conto del reale contributo di ciascun lavoratore.
123456
M.04
La valutazione della performance è collegata a concrete opportunità di crescita e sviluppo.
123456
M.05
Sono soddisfatto/a del processo di valutazione delle mie performance individuali.
123456
N
Il funzionamento del sistema di valutazione
5 domande
N.01
Il sistema di misurazione della performance è chiaro e comprensibile a tutti i dipendenti.
123456
N.02
I criteri di valutazione sono applicati in modo coerente da tutti i valutatori.
123456
N.03
Il sistema di incentivazione valorizza effettivamente i risultati di eccellenza.
123456
N.04
È possibile contestare o discutere la propria valutazione in modo trasparente.
123456
N.05
Il sistema di valutazione contribuisce complessivamente al miglioramento organizzativo.
123456
O
Il mio capo e la mia crescita
7 domande
O.01
Il mio superiore gerarchico mi assegna obiettivi chiari e raggiungibili.
123456
O.02
Il mio capo mi fornisce indicazioni utili e tempestive per migliorare il mio lavoro.
123456
O.03
Il mio superiore sostiene la mia crescita professionale e mi supporta nelle sfide lavorative.
123456
O.04
Il mio capo riconosce e valorizza il contributo che porto all'organizzazione.
123456
O.05
Mi sento incoraggiato/a ad esprimere idee innovative e suggerimenti di miglioramento.
123456
O.06
Il mio superiore gestisce le situazioni critiche con competenza e serenità.
123456
O.07
Il mio capo è disponibile al dialogo e all'ascolto delle esigenze dei collaboratori.
123456
P
Il mio capo e l'equità
7 domande
P.01
Il mio superiore tratta tutti i collaboratori con uguale rispetto, senza preferenze o discriminazioni.
123456
P.02
I criteri con cui il mio capo valuta le performance dei collaboratori sono trasparenti e coerenti.
123456
P.03
Il mio superiore distribuisce equamente i carichi di lavoro tra i componenti del team.
123456
P.04
Il mio capo assegna incarichi e opportunità sulla base delle competenze reali, non di favoritismi.
123456
P.05
Il mio superiore garantisce pari opportunità di sviluppo a tutti i componenti del gruppo.
123456
P.06
Il mio capo gestisce i conflitti all'interno del team in modo equo e imparziale.
123456
P.07
Sono complessivamente soddisfatto/a della leadership del mio superiore gerarchico.
123456
Gli output dell'indagine

Al termine del processo di rilevazione e analisi, Troisi Ricerche consegna all'organizzazione un set completo di strumenti per l'azione.

📊
Rapporto di ricerca
Analisi completa con tecniche monovariate e bivariate, infografiche, tabelle a doppia entrata. Presentato al management e al personale.
📈
Indici statistici
PM, ESI, Overall e NPS elaborati per ogni dimensione. Confronto con benchmark di settore e trend temporale.
🗂️
Matrice degli interventi
Cruscotto con sistema di emoticon e colori (rosso → verde). Priorità di intervento per area critica e grado di urgenza.
👥
Incontro con il management
Sessione strategica per discutere le risultanze e pianificare le tappe successive del percorso di valorizzazione del capitale umano.
🎤
Presentazione al personale
Momento partecipativo di confronto e dialogo per aumentare la trasparenza informativa e favorire la condivisione dei risultati.
🔄
Piano di miglioramento
Proposta operativa articolata per priorità di intervento, compatibile con il PIAO e rendicontabile agli OIV.
Esempio · Matrice degli interventi
Dimensione / Item Alta priorità
1–2
Alta priorità
2–2.5
Media priorità
2.5–3
Azione correttiva
3–3.5
Sviluppo
3.5–4.5
Punti di forza
4.5–6
A · Stress lavoro-correlato
B · Discriminazioni
C · Equità organizzativa
H · Senso di appartenenza

Scala: rosso = intervento urgente · giallo = azione correttiva · verde = punto di forza · Troisi Ricerche © 2026

Lo stato del benessere organizzativo in Italia

Dati da fonti istituzionali pubbliche: ISTAT (Rapporto BES 2024, Indagine Aspetti della Vita Quotidiana 2024), INAIL (Relazione annuale 2024), EU-OSHA (OSH Pulse 2022), INAPP (Indagine BO 2022). Elaborazione Troisi Ricerche 2026.

Punteggi medi per dimensione (scala 1–6) · Indagine INAPP-CUG 2022 e indagini PA pubbliche 2023-2024
— soglia minima benessere = 4.0
Fonti: INAPP, AgID 2023, Università Good Practice 2024, performance.gov.it

6 5 4 3 2 4.0 4.2 4.6 3.8 3.5 4.3 4.7 3.9 4.1 Benessere al lavoro Discrimi- nazioni Equità org. Carriera sviluppo Il mio lavoro Colleghi Contesto lavoro Apparte- nenza Punteggio medio PA (scala 1–6) soglia 4.0
4.1 / 6
Media BO atenei italiani · Good Practice 2024
36%
Impegno non riconosciuto · performance.gov.it 2024
74%
Non sviluppa capacità individuali · INAPP 2022
57%
Insoddisfatti del proprio sviluppo · INAPP 2022

Indicatori selezionati da fonti istituzionali · %
rosso = criticità · verde = aspetto positivo
Fonti: ISTAT Aspetti Vita Quotidiana 2024, INAIL 2024, EU-OSHA OSH Pulse 2022

100% 75% 50% 25% 0% 77.6% 80% 46% 44% 30% 41% Soddisfatti lavoro ISTAT 2024 Soddisfatti vita lav. ISTAT 2023 Pressione eccessiva EU-OSHA Stress post-covid EU-OSHA Problemi salute lav. EU-OSHA Soddisfatti valutaz. PA DFP 2024 criticità aspetto positivo
77.6%
Soddisfatti del lavoro · ISTAT 2024 (in calo -2.4pp)
+17.9%
Denunce malattie psichiche · INAIL Q1 2024
9 mln
Lavoratori con stress SLC · INAIL
Fonti istituzionali utilizzate: ISTAT — Rapporto BES 2024 · Indagine Aspetti della Vita Quotidiana 2024  |  INAIL — Relazione annuale 2024  |  EU-OSHA — OSH Pulse 2022  |  INAPP — Indagine Benessere Organizzativo 2022  |  Dip. Funzione Pubblica — Relazione performance PA 2024

Il Benessere Organizzativo non è un'indagine isolata. Nel Metodo Troisi, è il punto di partenza di un circolo virtuoso che porta a misurare le competenze (Mappatura delle Competenze), certificarle (Registro delle Competenze), e misurare la soddisfazione dei cittadini/clienti (CustomerPA). I dati del BO alimentano direttamente gli indicatori di performance richiesti da PIAO e OIV — trasformando un adempimento normativo in un motore di miglioramento continuo.

🗺️
Mappatura delle Competenze
Mappatura competenze
Fase 2 →
📜
Registro delle Competenze
Registro digitale EQF
Fase 3 →
😊
CustomerPA
CS cittadini · CPA Index
Fase 4 →
📊
TroisiInsight
Report · Dashboard · KPI
Dati pubblici ↗
Alcune delle organizzazioni che hanno misurato il loro benessere

Una selezione dei nostri clienti, in diversi settori e territori.

Acquedotto Pugliese
Utility idrica pubblica · Puglia
ERSAF
Ente Reg. Servizi Agricoltura · Lombardia
AIDP Puglia
Assoc. Italiana Dir. Personale
ESU Padova
Ente Reg. Diritto allo Studio · Veneto
Aeroporti di Puglia
Infrastrutture aeroportuali · Puglia
Trieste Trasporti
Trasporto pubblico locale · Friuli V.G.
SVT Vicenza
Società Vicentina Trasporti · Veneto
Banca Popolare di Puglia e Basilicata
Istituto bancario · Puglia e Basilicata
Oropan SpA
Prodotti da forno · Altamura (BA) · dal 1956
Un ecosistema integrato
Rischi, sanzioni e cosa verifica l'Ispettorato

Il benessere organizzativo non è solo un tema di clima interno: è un obbligo normativo con conseguenze concrete in caso di inadempimento. Ecco cosa verifica l'Ispettorato del Lavoro e quali sono le responsabilità.

⚠️ Rischio 1 — DVR

DVR incompleto — stress lavoro correlato

Il D.Lgs. 81/2008, art. 28, obbliga tutti i datori di lavoro a valutare lo stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza questa sezione è incompleto.

Sanzioni: da €1.000 a €3.000 · Responsabilità penale
⚠️ Rischio 2 — PA

Indagine BO mancante o non validata

Il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali con metodo ANAC validato. Un'indagine non strutturata è giuridicamente irrilevante.

Conseguenze: Relazione Performance non valida · Premi bloccati
⚠️ Rischio 3 — Corte dei Conti

Responsabilità degli amministratori PA

In caso di inadempimento grave, la Corte dei Conti può irrogare sanzioni personali agli amministratori responsabili della PA, fino a 20 volte la retribuzione mensile lorda.

Responsabilità: fino a 20x la retribuzione mensile

Cosa verifica l'Ispettorato del Lavoro sul benessere organizzativo

Durante un'ispezione, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro non valuta percezioni: verifica documenti, processi e conformità normativa. Gli elementi controllati sono:

DVR aggiornato con sezione stress lavoro-correlato
Metodo di rilevazione validato (ANAC, INAIL)
Coinvolgimento RSPP e medico competente
Piano di miglioramento documentato
OIV coinvolto nella validazione (PA)
Comunicazione ai dipendenti dei risultati
→ Leggi la guida completa: Cosa controlla l'Ispettorato del Lavoro

Domande frequenti sul benessere organizzativo

Il benessere organizzativo è obbligatorio?

Sì. Il benessere organizzativo è obbligatorio per legge. Per la PA: il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali con metodo ANAC. Per tutti: il D.Lgs. 81/2008, art. 28, obbliga alla valutazione dello stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza questa sezione è incompleto.

Cosa dice la legge sul benessere organizzativo?

Le norme principali sono: il D.Lgs. 81/2008 (valutazione stress SLC nel DVR, obbligatoria per tutti), il D.Lgs. 150/2009 (indagine annuale BO nella PA), le Linee guida INAIL sulla valutazione dello stress lavoro-correlato, e il modello ANAC a 17 sezioni come standard metodologico per la PA.

Quando è obbligatoria l'indagine benessere organizzativo nella PA?

L'indagine sul benessere organizzativo nella PA è obbligatoria ogni anno, ai sensi del D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5. I risultati devono essere integrati nella Relazione sulla Performance e validati dall'OIV (Organismo Indipendente di Valutazione). Il mancato rispetto invalida la Relazione e può bloccare i premi al personale.

Cosa deve contenere il DVR per lo stress lavoro-correlato?

Il DVR deve includere: la valutazione preliminare del rischio da stress lavoro-correlato (SLC), eventualmente la valutazione approfondita (se emergono indicatori di rischio), il coinvolgimento del RSPP e del medico competente, e un piano di miglioramento con azioni correttive documentate. Tutto questo è richiesto dal D.Lgs. 81/2008, art. 28, e dalle Linee guida INAIL.

Il benessere organizzativo è obbligatorio per i Comuni?

Sì. I Comuni, come tutte le PA, sono soggetti all'obbligo di indagine annuale sul benessere organizzativo ai sensi del D.Lgs. 150/2009. I Comuni con più di 50 dipendenti sono inoltre soggetti al PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), che integra la rilevazione BO negli obiettivi strategici dell'ente.

Cosa chiede l'INAIL sullo stress lavoro-correlato?

Le Linee guida INAIL sullo stress lavoro-correlato prevedono una valutazione in due fasi: una valutazione preliminare (sempre obbligatoria) e una valutazione approfondita (obbligatoria quando emergono indicatori di rischio). La metodologia deve essere documentata, coinvolgere il medico competente e produrre un piano di miglioramento verificabile.

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Andrea Troisi e Troisi Ricerche
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Andrea Troisi
Ricercatore · Statistico · Fondatore Troisi Ricerche · Professore Univ. Foggia e Bari

Andrea Troisi ha sviluppato il metodo per la misurazione del Benessere Organizzativo che è stato riconosciuto da ANAC come modello di riferimento nazionale. In oltre 20 anni ha applicato questo metodo in decine di organizzazioni pubbliche e private, costruendo il circolo virtuoso che integra BO, competenze, formazione e performance.

Metodologia conforme agli standard istituzionali

La metodologia Troisi Ricerche è strutturata in conformità agli standard per le indagini sul Benessere Organizzativo definiti dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha recepito i modelli originariamente elaborati da ANAC (CiVIT) ai sensi del D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5.

Questo ci consente di garantire alle organizzazioni clienti — PA e aziende private — uno strumento scientificamente fondato, rendicontabile agli OIV, compatibile con il PIAO e coerente con gli obiettivi di performance organizzativa, employee engagement e organizational wellbeing.

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