Metodo Troisi Ricerche · Metodologia conforme alle linee guida ANAC · Difendibile davanti all'Ispettorato del Lavoro · Integrabile nel DVR
Misuriamo il benessere organizzativo, lo stress lavoro-correlato e l'employee wellbeing nella PA e nelle aziende private. La valutazione SLC è obbligatoria ai sensi del D.Lgs. 81/2008. Per la PA il D.Lgs. 150/2009 impone indagini annuali con metodo validato. Il Metodo Troisi è coerente con le indicazioni ANAC, integrabile nel DVR e valido ai fini della Relazione sulla Performance.
Per la PA è un obbligo di legge. Il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali sul benessere organizzativo con metodologia validata. Per tutte le organizzazioni (PA e privati), il D.Lgs. 81/2008, art. 28, rende obbligatoria la valutazione dello stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza la sezione SLC è incompleto e non difendibile davanti all'Ispettorato del Lavoro. Il Metodo Troisi è metodologia conforme alle linee guida INAIL, coerente con le indicazioni ANAC e valido ai fini della Relazione sulla Performance e del PIAO.
Non una semplice indagine, ma un percorso integrato in 5 fasi che trasforma i dati del benessere organizzativo in azioni concrete di miglioramento.
Questionario anonimo CAWI/CATI strutturato sulle 17 sezioni ANAC. Approccio multidisciplinare centrato sulla persona. Scala 1–6, analisi percezioni e attese, sistema di controllo delle risposte.
Interviste CAPI a tutto il personale per mappare conoscenze, competenze e capacità. Autovalutazione + valutazione oggettiva. Identificazione dei fabbisogni formativi.
Piano strutturato per formazione continua, formazione orientata al benessere e formazione manageriale comportamentale. Dettaglio per destinatari, obiettivi, tempistiche e risultati attesi.
Portale responsive per archiviazione, validazione e certificazione degli apprendimenti. Datawarehouse a disposizione di dipendenti e azienda. Conforme agli standard europei EQF.
Integrazione della formazione e del BO nel sistema di valutazione della performance individuale. MBO, obiettivi comportamentali, CRM e indicatori di servizio. Chiude il circolo virtuoso.
Il questionario si articola in 4 macro-aree, ognuna con dimensioni e item specifici. L'analisi per percezioni e attese (scala 1–6) consente di identificare i gap tra ciò che è percepito e ciò che è atteso.
Esplora il questionario strutturato sul modello ANAC, utilizzato da Troisi Ricerche per le indagini di Benessere Organizzativo. Scala di risposta 1–6 (1–3 = disagio, 4–6 = benessere). Le domande con ⚠ hanno polarità negativa.
Il questionario e la metodologia di Troisi Ricerche sono stati riconosciuti come conformi agli standard per le indagini sul Benessere Organizzativo nella PA, ai sensi dell'art. 14, c.5 del D.Lgs. 150/2009. Le funzioni di indirizzo sono oggi in capo al Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha recepito i modelli originariamente sviluppati da ANAC (allora CiVIT). Il nostro approccio è strutturato in coerenza con questi standard e applicato con piena efficacia nelle indagini di climate survey, employee wellbeing e performance organizzativa. Riferimento normativo ↗
Al termine del processo di rilevazione e analisi, Troisi Ricerche consegna all'organizzazione un set completo di strumenti per l'azione.
| Dimensione / Item | Alta priorità 1–2 |
Alta priorità 2–2.5 |
Media priorità 2.5–3 |
Azione correttiva 3–3.5 |
Sviluppo 3.5–4.5 |
Punti di forza 4.5–6 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A · Stress lavoro-correlato | ✓ | |||||
| B · Discriminazioni | ✓ | |||||
| C · Equità organizzativa | ✓ | |||||
| H · Senso di appartenenza | ✓ |
Scala: rosso = intervento urgente · giallo = azione correttiva · verde = punto di forza · Troisi Ricerche © 2026
Dati da fonti istituzionali pubbliche: ISTAT (Rapporto BES 2024, Indagine Aspetti della Vita Quotidiana 2024), INAIL (Relazione annuale 2024), EU-OSHA (OSH Pulse 2022), INAPP (Indagine BO 2022). Elaborazione Troisi Ricerche 2026.
Punteggi medi per dimensione (scala 1–6) · Indagine INAPP-CUG 2022 e indagini PA pubbliche 2023-2024
— soglia minima benessere = 4.0
Fonti: INAPP, AgID 2023, Università Good Practice 2024, performance.gov.it
Indicatori selezionati da fonti istituzionali · %
rosso = criticità · verde = aspetto positivo
Fonti: ISTAT Aspetti Vita Quotidiana 2024, INAIL 2024, EU-OSHA OSH Pulse 2022
Il Benessere Organizzativo non è un'indagine isolata. Nel Metodo Troisi, è il punto di partenza di un circolo virtuoso che porta a misurare le competenze (Mappatura delle Competenze), certificarle (Registro delle Competenze), e misurare la soddisfazione dei cittadini/clienti (CustomerPA). I dati del BO alimentano direttamente gli indicatori di performance richiesti da PIAO e OIV — trasformando un adempimento normativo in un motore di miglioramento continuo.
Una selezione dei nostri clienti, in diversi settori e territori.
Il benessere organizzativo non è solo un tema di clima interno: è un obbligo normativo con conseguenze concrete in caso di inadempimento. Ecco cosa verifica l'Ispettorato del Lavoro e quali sono le responsabilità.
Il D.Lgs. 81/2008, art. 28, obbliga tutti i datori di lavoro a valutare lo stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza questa sezione è incompleto.
Il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali con metodo ANAC validato. Un'indagine non strutturata è giuridicamente irrilevante.
In caso di inadempimento grave, la Corte dei Conti può irrogare sanzioni personali agli amministratori responsabili della PA, fino a 20 volte la retribuzione mensile lorda.
Durante un'ispezione, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro non valuta percezioni: verifica documenti, processi e conformità normativa. Gli elementi controllati sono:
Sì. Il benessere organizzativo è obbligatorio per legge. Per la PA: il D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5, impone indagini annuali con metodo ANAC. Per tutti: il D.Lgs. 81/2008, art. 28, obbliga alla valutazione dello stress lavoro-correlato nel DVR. Un DVR senza questa sezione è incompleto.
Le norme principali sono: il D.Lgs. 81/2008 (valutazione stress SLC nel DVR, obbligatoria per tutti), il D.Lgs. 150/2009 (indagine annuale BO nella PA), le Linee guida INAIL sulla valutazione dello stress lavoro-correlato, e il modello ANAC a 17 sezioni come standard metodologico per la PA.
L'indagine sul benessere organizzativo nella PA è obbligatoria ogni anno, ai sensi del D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5. I risultati devono essere integrati nella Relazione sulla Performance e validati dall'OIV (Organismo Indipendente di Valutazione). Il mancato rispetto invalida la Relazione e può bloccare i premi al personale.
Il DVR deve includere: la valutazione preliminare del rischio da stress lavoro-correlato (SLC), eventualmente la valutazione approfondita (se emergono indicatori di rischio), il coinvolgimento del RSPP e del medico competente, e un piano di miglioramento con azioni correttive documentate. Tutto questo è richiesto dal D.Lgs. 81/2008, art. 28, e dalle Linee guida INAIL.
Sì. I Comuni, come tutte le PA, sono soggetti all'obbligo di indagine annuale sul benessere organizzativo ai sensi del D.Lgs. 150/2009. I Comuni con più di 50 dipendenti sono inoltre soggetti al PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), che integra la rilevazione BO negli obiettivi strategici dell'ente.
Le Linee guida INAIL sullo stress lavoro-correlato prevedono una valutazione in due fasi: una valutazione preliminare (sempre obbligatoria) e una valutazione approfondita (obbligatoria quando emergono indicatori di rischio). La metodologia deve essere documentata, coinvolgere il medico competente e produrre un piano di miglioramento verificabile.
Diagnosi gratuita — Score BO immediato — Metodologia conforme alle linee guida INAIL e coerente con le indicazioni ANAC
⚖️ Avvia la diagnosi gratuita →Andrea Troisi ha sviluppato il metodo per la misurazione del Benessere Organizzativo che è stato riconosciuto da ANAC come modello di riferimento nazionale. In oltre 20 anni ha applicato questo metodo in decine di organizzazioni pubbliche e private, costruendo il circolo virtuoso che integra BO, competenze, formazione e performance.
La metodologia Troisi Ricerche è strutturata in conformità agli standard per le indagini sul Benessere Organizzativo definiti dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che ha recepito i modelli originariamente elaborati da ANAC (CiVIT) ai sensi del D.Lgs. 150/2009, art. 14 c.5.
Questo ci consente di garantire alle organizzazioni clienti — PA e aziende private — uno strumento scientificamente fondato, rendicontabile agli OIV, compatibile con il PIAO e coerente con gli obiettivi di performance organizzativa, employee engagement e organizational wellbeing.
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