Analisi
La PA più anziana d’Europa: in Italia il 54% di chi lavora nella pubblica amministrazione ha 50 anni o più
Nel 2025 gli over 50 sono il 54,0% degli occupati della pubblica amministrazione italiana, contro il 40,0% della media UE. È il valore più alto dei 27 Paesi. I giovani sotto i 25 anni…
Infortuni per settore nel 2024: agricoltura e trasporti i più a rischio, la sanità italiana scende del 14%
I nuovi dati europei sul 2024 confermano il calo degli infortuni in Italia (1.254 ogni 100mila occupati, UE 1.464). Agricoltura e trasporti restano sopra la media europea; nella pubblica amministrazione il tasso è la…
Formazione degli adulti: nel 2025 solo il 10,8% degli italiani tra 25 e 64 anni ha seguito un corso nell’ultimo mese
La partecipazione degli adulti italiani a istruzione e formazione è cresciuta, ma resta sotto la media UE (13,7%). In Svezia supera il 38%.
Lavoro da casa: in Italia è abituale solo per il 2,7% degli occupati, contro l’8,8% in Europa
Nel 2025 appena il 2,7% degli italiani lavora abitualmente da casa, meno che prima della pandemia. Contando anche chi lo fa qualche volta si arriva all'8,2%, contro il 23,0% europeo.
Ore di lavoro: un dipendente italiano a tempo pieno lavora in media 38,9 ore a settimana
Nel 2025 i dipendenti a tempo pieno lavorano abitualmente 38,9 ore settimanali in Italia e 39,5 nella media UE. Il problema italiano non è l'orario lungo, ma la sua scarsa flessibilità.
Lavoro a turni: riguarda il 16,9% dei dipendenti italiani, poco sotto la media europea
Nel 2025 il 16,9% dei lavoratori dipendenti italiani lavora a turni (UE 17,4%). Il dato italiano scende di oltre tre punti rispetto al 2023. Nei Paesi dell'Est e in Grecia si supera il 30%.
Il sabato al lavoro: in Italia ci va abitualmente il 29,9% degli occupati, quasi dieci punti più della media UE
L'Italia è 4ª in Europa per lavoro abituale di sabato (29,9% contro 20,5%). La domenica il divario si riduce: 12,4% contro 11,2%.
Lavoro serale e notturno: in Italia riguarda abitualmente il 9,2% e il 4,2% degli occupati
Nel 2025 il 9,2% degli occupati italiani lavora abitualmente di sera (UE 12,0%) e il 4,2% di notte (UE 4,1%). Contando anche chi lo fa saltuariamente, la sera coinvolge un italiano su sei.
Soddisfazione per il lavoro: gli italiani le danno 7,2 su 10, la media europea è 7,4
Nell'indagine europea sulle condizioni di vita, gli occupati italiani valutano il proprio lavoro con un voto medio di 7,2. Solo 3 Paesi hanno un punteggio più basso. Il divario maggiore riguarda chi ha titoli…
Morti sul lavoro: l’Italia ha un tasso di 2,59 ogni 100mila occupati, più alto della media europea (2,09)
Nel 2023 le statistiche europee contano 473 infortuni mortali sul lavoro in Italia. Dal 2012 il tasso italiano è sempre stato più alto di quello medio dell'Unione.