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2 Settembre 2026

Formazione in azienda: il 68,9% delle imprese italiane forma il personale, più della media europea

Secondo l'ultima indagine europea sulla formazione continua, nel 2020 il 68,9% delle imprese italiane con almeno 10 addetti ha offerto formazione ai dipendenti (UE 67,4%). Nel 2005 era il 32,2%.

Se la formazione degli adulti italiani resta sotto la media europea, quella offerta dalle imprese ai propri dipendenti racconta una storia diversa. L’indagine europea sulla formazione professionale continua (CVTS), condotta ogni cinque anni, misura quante imprese con almeno 10 addetti offrono corsi o altre forme di formazione.

Nel 2020 lo ha fatto il 68,9% delle imprese italiane, contro il 67,4% della media europea. È un risultato notevole se si considera il punto di partenza: nel 2005 la quota italiana era del 32,2%, oltre venti punti sotto l’Europa.

68,9%imprese italiane che offrono formazione, 2020
32,2%nel 2005
44,6%dipendenti che hanno seguito corsi (UE 42,4%)
Imprese che offrono formazione continua, 2020
% delle imprese con almeno 10 addetti
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Lettonia96,8%Svezia91,5%Cechia85,9%Belgio82,2%Estonia79,8%Austria79,3%Slovenia78,4%Germania77,2%Paesi Bassi76,8%Lussemburgo76,0%Francia75,9%Portogallo75,6%Spagna73,2%Danimarca71,0%Italia68,9%Irlanda68,4%UE-2767,4%Cipro65,7%Finlandia61,0%Slovacchia58,9%Lituania54,1%Croazia48,2%Malta45,1%Bulgaria41,1%Polonia40,9%Ungheria37,7%Grecia17,8%Romania17,5%

Fonte: Eurostat, dataset trng_cvt_01s. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

La rimonta delle piccole imprese

La crescita italiana si deve soprattutto alle imprese più piccole. Tra quelle con 10-49 addetti, la quota che offre formazione è passata dal 28,5% del 2005 al 66,1% del 2020, superando la media europea (63,5%). Forte anche il recupero delle medie imprese (dal 58,1% all’87,1%): oggi l’Italia supera la media europea in tutte e tre le classi dimensionali.

Nello stesso periodo si sono diffusi i fondi paritetici interprofessionali, che finanziano la formazione dei dipendenti con una parte dei contributi versati dalle imprese.

Imprese che offrono formazione per dimensione, 2020
% delle imprese della classe dimensionale
ItaliaUE-27

02040608010066,163,510-49 addetti87,182,550-249 addetti95,592,8250 e oltre68,967,4Totale

Fonte: Eurostat, dataset trng_cvt_01s. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Quante persone vengono formate

Non basta che un’impresa offra formazione: conta anche quante persone vi partecipano. Nel 2020 il 44,6% dei dipendenti delle imprese italiane ha seguito almeno un corso, contro il 42,4% della media europea. Anche qui la crescita è stata forte: nel 2005 la quota era del 28,8%.

Nelle piccole imprese partecipa ai corsi il 30,4% dei dipendenti, nelle grandi il 58,0%.

Imprese che offrono formazione, 2005-2020
% delle imprese con almeno 10 addetti
ItaliaUE-27Italia, 10-49 addetti

30%40%50%60%70%200520102015202068,9%67,4%66,1%

Fonte: Eurostat, dataset trng_cvt_01s. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Formazione e benessere

L’indagine CVTS non dice quanto la formazione sia utile, né se risponda ai bisogni delle persone. È qui che entrano in gioco le indagini sul benessere organizzativo, che possono chiedere ai dipendenti se la formazione ricevuta è adeguata al ruolo e se si sentono sostenuti nello sviluppo professionale.

Il dato del 2020 si riferisce a un anno segnato dalla pandemia, in cui molte attività formative sono state rinviate o spostate online. I risultati della prossima edizione dell’indagine non sono ancora disponibili.