andreatroisi.it troisiricerche.net TR-Index Mappatura delle Competenze Registro delle Competenze CustomerPA BenessereOrg. Formazione TIP TroisiInsight DigitalizzazionePA Dibattito Pubblico VoiceInHub Governance Fin. Internazionalizzazione BDG
Normativa Metodo Questionario ANAC Output Clienti Approfondimenti Chi siamo Richiedi preventivo ↗
20 Maggio 2026

Soddisfazione per il lavoro: gli italiani le danno 7,2 su 10, la media europea è 7,4

Nell'indagine europea sulle condizioni di vita, gli occupati italiani valutano il proprio lavoro con un voto medio di 7,2. Solo 3 Paesi hanno un punteggio più basso. Il divario maggiore riguarda chi ha titoli di studio bassi.

Quanto sono soddisfatti gli italiani del proprio lavoro? L’indagine europea sul reddito e le condizioni di vita (EU-SILC) lo ha chiesto nel 2023 con una domanda semplice: su una scala da 0 a 10, quanto è soddisfatto del suo lavoro attuale?

Il voto medio degli occupati italiani è 7,2, contro 7,4 nella media europea. Non è una bocciatura, ma è un risultato nella parte bassa della classifica: solo Bulgaria, Grecia, Francia hanno un voto più basso.

7,2soddisfazione media per il lavoro in Italia (scala 0-10)
7,4media UE-27
6,9voto degli italiani con al massimo la licenza media

Una scala stretta

I punteggi medi sono molto vicini tra loro: dal 6,2 della Bulgaria al 7,9 di Finlandia, Romania e Cipro. È una caratteristica tipica di questo tipo di domande, in cui le risposte tendono a concentrarsi nella parte alta della scala. Anche pochi decimi di punto, quindi, possono segnalare differenze nella distribuzione delle risposte.

Accanto all’Italia, con lo stesso punteggio, ci sono Germania (7,2) e Lussemburgo (7,2). La Francia è a 7,1, la Spagna a 7,3.

Soddisfazione per il lavoro, 2023
voto medio da 0 a 10, persone occupate di 16 anni e più
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Cipro7,9Romania7,9Finlandia7,9Lituania7,8Ungheria7,8Slovenia7,8Belgio7,7Cechia7,7Danimarca7,7Estonia7,7Malta7,7Paesi Bassi7,7Austria7,7Slovacchia7,7Irlanda7,6Lettonia7,6Svezia7,6UE-277,4Croazia7,4Polonia7,4Spagna7,3Portogallo7,3Germania7,2Italia7,2Lussemburgo7,2Francia7,1Grecia6,8Bulgaria6,2

Fonte: Eurostat, dataset ilc_pw15. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Dove l’Italia perde terreno

Il divario con l’Europa non è uniforme. Tra i laureati il voto italiano è identico a quello europeo (7,5), e lo stesso vale per i diplomati (7,3). La differenza si concentra tra chi ha al massimo la licenza media: 6,9 in Italia contro 7,1 in Europa.

Per età, i giovani italiani tra 16 e 29 anni sono soddisfatti quanto i coetanei europei (7,4); gli adulti un decimo di punto meno. Tra uomini e donne la differenza è minima: 7,2 e 7,3.

Soddisfazione per il lavoro per titolo di studio, 2023
voto medio da 0 a 10
ItaliaUE-27

024686,97,1Fino alla licenza media7,37,3Diploma7,57,5Laurea

Fonte: Eurostat, dataset ilc_pw15. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Soddisfazione e benessere organizzativo

La soddisfazione per il lavoro è il risultato di molti fattori: retribuzione, stabilità, contenuto del lavoro, relazioni, possibilità di crescita. Un voto medio non dice quale fattore pesa di più, ed è per questo che le indagini sul benessere organizzativo misurano separatamente le diverse dimensioni.

Il dato europeo è comunque un riferimento utile. Un’organizzazione che rileva la soddisfazione con una scala da 0 a 10 può confrontare il proprio risultato con la media nazionale: un valore sensibilmente più basso di 7 segnala un problema da approfondire.