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3 Giugno 2026

Il sabato al lavoro: in Italia ci va abitualmente il 29,9% degli occupati, quasi dieci punti più della media UE

L'Italia è 4ª in Europa per lavoro abituale di sabato (29,9% contro 20,5%). La domenica il divario si riduce: 12,4% contro 11,2%.

La settimana lavorativa corta, dal lunedì al venerdì, è per molti italiani ancora un traguardo. Secondo la Rilevazione europea sulle forze di lavoro, nel 2025 il 29,9% degli occupati italiani tra 15 e 64 anni lavorava abitualmente il sabato, contro il 20,5% della media europea.

Solo Grecia (40,8%), Malta (31,7%) e Cipro (31,5%) hanno quote più alte. All’estremo opposto ci sono Lituania (3,8%), Ungheria (6,6%) e Polonia (7,3%).

29,9%occupati italiani che lavorano abitualmente il sabato
20,5%media UE-27
12,4%abitualmente la domenica (UE 11,2%)
Occupati che lavorano abitualmente il sabato, 2025
% degli occupati 15-64 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Grecia40,8%Malta31,7%Cipro31,5%Italia29,9%Francia28,0%Spagna27,5%Irlanda27,3%Belgio23,1%Austria22,2%Portogallo21,4%UE-2720,5%Finlandia17,6%Svezia17,3%Lettonia16,9%Germania16,8%Romania15,6%Slovenia15,4%Croazia15,2%Slovacchia15,2%Lussemburgo14,4%Paesi Bassi14,2%Cechia12,5%Estonia12,4%Danimarca11,7%Bulgaria8,3%Polonia7,3%Ungheria6,6%Lituania3,8%

Fonte: Eurostat, dataset lfsa_ewpsat. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Perché in Italia si lavora di più il sabato

Diversi fattori spiegano il dato. Il primo è la struttura produttiva: in Italia pesano molto il commercio al dettaglio, la ristorazione, il turismo e il lavoro autonomo, tutti settori in cui il sabato è una giornata piena. Il secondo è l’organizzazione dell’orario in alcuni comparti, dove la settimana su sei giorni è ancora diffusa, per esempio in una parte delle scuole.

La domenica il quadro cambia: il 12,4% degli italiani lavora abitualmente la domenica, poco sopra la media europea (11,2%). Il lavoro domenicale riguarda soprattutto i servizi essenziali e il commercio, e qui la distanza dall’Europa è piccola.

Lavoro abituale nel fine settimana, 2025
% degli occupati 15-64 anni
SabatoDomenica

01020304029,912,4Italia20,511,2UE-2740,813,7Grecia27,517,0Spagna28,014,5Francia16,89,1Germania7,34,1Polonia

Fonte: Eurostat, dataset lfsa_ewpsat, lfsa_ewpsun. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

La tendenza

Il lavoro abituale al sabato è in calo sia in Italia sia in Europa. Nel 2019 riguardava il 35,8% degli italiani, nel 2025 il 29,9%. Anche in questo caso il confronto nel tempo va fatto con cautela per le modifiche al questionario introdotte nel 2021; il divario con la media europea, però, resta intorno ai dieci punti.

Lavoro abituale nel fine settimana, 2011-2025
% degli occupati 15-64 anni; serie biennale dal 2021
Italia, sabatoUE-27, sabatoItalia, domenicaUE-27, domenica

101520253035201120132015201720192021202529,920,512,411,2

Fonte: Eurostat, dataset lfsa_ewpsat, lfsa_ewpsun. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Il fine settimana come fattore di benessere

Il lavoro nel fine settimana riduce il tempo condiviso con familiari e amici, che è una delle principali risorse di recupero. Per questo nelle indagini sul benessere organizzativo è utile rilevarlo insieme alla prevedibilità dei turni e alla possibilità di compensare con giorni di riposo infrasettimanali.

Dove il servizio richiede l’apertura il sabato, una rotazione equa e comunicata con anticipo è spesso più importante del numero di sabati lavorati.