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29 Luglio 2026

Donne manager: in Italia sono il 29,0% dei dirigenti, contro il 36,4% in Europa

Nel 2025 in Italia meno di un dirigente su tre è donna. Solo Cipro ha una quota più bassa. In quindici anni la quota italiana è cresciuta di 3,6 punti, quella europea di 3,5.

Chi guida le organizzazioni ne determina in gran parte il clima. La composizione del management è quindi un indicatore rilevante anche per il benessere organizzativo: segnala quanto le opportunità di carriera siano aperte a tutti.

Nel 2025, secondo la Rilevazione europea sulle forze di lavoro, le donne erano il 29,0% degli occupati italiani classificati come dirigenti e manager (grande gruppo 1 della classificazione ISCO). Nella media europea sono il 36,4%.

29,0%donne tra i manager in Italia, 2025
36,4%media UE-27
45,3%Svezia, il valore più alto

Penultimi in Europa

Tra i Paesi con dati disponibili l’Italia è 25ª su 26: solo Cipro (27,2%) ha una quota più bassa. In testa ci sono Svezia (45,3%), Estonia (43,2%), Polonia (43,0%) e Lettonia (42,8%). Anche Germania (30,8%) e Paesi Bassi (30,4%) sono nella parte bassa della classifica.

Donne tra i dirigenti e i manager, 2025
% degli occupati nel grande gruppo ISCO 1, 15-64 anni
ItaliaMedia UE / area euroAltri

Svezia45,3%Estonia43,2%Polonia43,0%Lettonia42,8%Ungheria42,0%Bulgaria41,8%Malta41,5%Portogallo40,1%Irlanda40,0%Francia39,2%Lituania38,8%Austria37,7%Belgio37,5%Slovacchia37,1%Slovenia37,0%Spagna36,7%Finlandia36,5%UE-2736,4%Danimarca33,4%Grecia33,1%Croazia32,8%Romania32,4%Germania30,8%Cechia30,7%Paesi Bassi30,4%Italia29,0%Cipro27,2%

Fonte: Eurostat, dataset lfsa_egais. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Una crescita lenta

Nel 2011 le donne erano il 25,4% dei manager italiani; nel 2025 sono il 29,0%. In quindici anni la crescita è stata di 3,6 punti, con lunghi periodi di stasi: tra il 2016 e il 2024 la quota è rimasta tra il 27,5% e il 29,5%. Nello stesso periodo la media europea è salita da 32,9% a 36,4%, e il divario con l’Italia è rimasto di oltre sette punti.

La legge Golfo-Mosca del 2011 ha fatto crescere la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle società quotate e delle partecipate pubbliche, ma i dati non mostrano un effetto analogo sul management nel suo complesso.

Donne tra i dirigenti e i manager, 2011-2025
% degli occupati nel grande gruppo ISCO 1
ItaliaUE-27

20%25%30%35%40%2011201320152017201920212023202536,4%29,0%

Fonte: Eurostat, dataset lfsa_egais. Elaborazione: Andrea Troisi · BenessereOrganizzativo · Troisi Ricerche.

Cosa possono fare le organizzazioni

Le leve sono note: criteri trasparenti per le promozioni, attenzione ai momenti della carriera in cui le donne escono dai percorsi di crescita (spesso in coincidenza con la maternità), orari e modalità di lavoro compatibili con la vita familiare anche nei ruoli di responsabilità.

Un’indagine sul benessere organizzativo può aiutare a capire se le persone percepiscono pari opportunità di carriera. Analizzare le risposte per genere e per livello di inquadramento mostra dove si trovano gli ostacoli.