La formazione continua è uno dei pilastri del benessere organizzativo: dà alle persone gli strumenti per affrontare i cambiamenti del proprio lavoro e segnala che l’organizzazione investe su di loro. L’indicatore europeo più aggiornato è la quota di adulti tra 25 e 64 anni che hanno partecipato ad attività di istruzione o formazione nelle quattro settimane precedenti l’intervista.
Nel 2025 in Italia la quota è stata del 10,8%. La media europea è del 13,7%. L’Italia è 19ª su 27 Paesi.
Due Europe della formazione
La classifica separa nettamente il Nord dal resto del continente. Svezia (38,2%), Danimarca (31,0%), Finlandia (28,1%) e Paesi Bassi (25,9%) hanno quote da due volte e mezzo a tre volte e mezzo quella italiana. In fondo si trovano Grecia (5,2%), Bulgaria (6,1%) e Croazia (6,5%).
Anche la Germania (9,3%) è sotto l’Italia, ma su questo indicatore può pesare il diverso modo di organizzare la formazione: dove prevalgono corsi brevi o concentrati in alcuni periodi dell’anno, una finestra di quattro settimane ne coglie solo una parte.
La crescita degli ultimi anni
La quota italiana è cresciuta: era del 6,6% nel 2012, dell’8,1% nel 2019 e ha toccato l’11,6% nel 2023, prima di assestarsi intorno all’11%. Anche la media europea è salita, da 8,2% a 13,7%: oggi il divario è di circa tre punti.
La crescita dal 2021 coincide con la revisione del questionario europeo e con la diffusione della formazione a distanza, che ha reso più semplice partecipare a brevi corsi online. È possibile, quindi, che non tutto l’aumento corrisponda a un maggiore investimento formativo.
La formazione come leva di benessere
Nelle indagini sul benessere organizzativo, le domande sullo sviluppo professionale sono spesso tra quelle con i punteggi più bassi. Le persone chiedono di poter crescere e di vedere un collegamento tra formazione, ruolo e prospettive.
Per un’organizzazione la domanda chiave non è quante ore di formazione eroga, ma se la formazione risponde ai bisogni reali delle persone e se viene poi utilizzata nel lavoro. Una mappatura delle competenze è il punto di partenza per rispondere.